Scatolone

Le sigarette presidenziali

In Tema libero on 23 Settembre 2009 at 12:53 am

Una volta si poteva fare pubblicità alle sigarette. Bei tempi quelli, quando non si aveva paura delle favole raccontate dagli oncologi e dagli pneumoterapeuti.

Negli anni ‘50, quando Doc Emmett Brown chiedeva a Marty McFly arrivato dal 1985…

“Allora dimmi, ragazzo del futuro, chi è il Presidente degli Stati Uniti nel 1985?”
Ronald Reagan…”
“Ronald Reagan? L’attore? Eh! E il vicepresidente chi è? Jerry Lewis?”

che poi non sarebbe tanto diverso se, mettiamo caso, qualcuno di noi tornasse indietro di poco meno di trent’anni…

“Allora dimmi, ragazzo del futuro, chi è il Presidente del consiglio nel 2009?”
Silvio Berlusconi…”
“Silvio Berlusconi? L’affiliato alla p2? Eh! E il capogruppo del partito di maggioranza chi è? Cicchitto?”

James Stewart il poeta

In Tema libero on 22 Settembre 2009 at 1:25 am

Forse non tutti sanno che James Stewart, il grande attore dei migliori film di Hitchcock (su tutti “Vertigo“, incomprensibilmente distribuito in Italia con il titolo di “La donna che visse due volte” – tradizione che pare non morire se è vero che il bel film, con un bel titolo, del francese Michel GondryEternal Sunshine of the Spotless Mind” in Italia si intitola “Se mi lasci ti cancello“), è stato anche poeta.

Un libro pubblicato da Crown nel 1989, mai tradotto in italiano, raccoglie le sue liriche migliori ed è acquistabile su Amazon. Non crediamo sia stato molto venduto se è vero che non è su nessuno scaffale di Anobii.

Una poesia di Stewart è rimasta nella storia della televisione americana in quanto commosse Johnny Carson, il conduttore del Tonight Show (la trasmissione condotta ora da Jay Leno). La poesia era dedicata a Beau, il suo amato cane appena morto. Qui sotto, grazie a Youtube, possiamo riproporvi quell’episodio risalente al lontano 1981. Inoltre troverete il testo originale della poesia (ripreso da “Jimmy Stewart and His Poems” , James Stewart, Crown Publishers, 1989).

Ahi ahi ahi… è morto Maik!

In Necrologi on 11 Settembre 2009 at 12:08 pm

Cosa si può scrivere di un personaggio del calibro di Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, noto ai più come Mike, che non sia stato già scritto? Partigiano, personaggio popolare ed amato, gaffeur, primo presentatore televisivo in Rai (e dunque in Italia), soggetto per saggi di onorati semiologi e amico del corvo Rockfeller. Anche attore. Diverse comparsate, in una sola occasione al cinema non rappresentò se stesso ricoprendo un ruolo principale. Il film si chiamava “Ragazze d’oggi“, il regista era Luigi Zampa, noto principalmente per i molti film con Alberto Sordi. Noi vogliamo ricordarlo così, come nessuno sta facendo oggi, attraverso le parole che il celebre critico cinematografico Filippo Sacchi utilizzò per recensire la sua prestazione in tale pellicola: